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Per informazioni e prenotazioni dal luned́ al venerd́
8,00-20,00 - tel. 011/396275
r.a.
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Visita
idoneità allo sport agonistico
(Visita
clinica, misure antropometriche, esame urine, spirometria, controllo
visus, Ecg a riposo, test da sforzo con ecg e IRI, conclusioni e
rilascio certificato idoneità)
Valutazione
funzionale completa per atleti in base allo sport praticato
(Visita
clinica e dietologica, visita posturale e traumatologica, misure
antropometriche, valutazione composizione corporea con densitometria
total body, esame urine a riposo e dopo sforzo, controllo
funzionalità visiva, spirometria
a riposo, Ecg
a riposo, durante e
dopo test cardiorespiratorio con
valutazione massimo consumo di
ossigeno e soglia aerobico-anaerobica, dinamometria statica e dinamica,
elasticità muscolare arti inferiori, potenza anerobica
massima,
capacità anaerobica lattacida massima,
flessibilità articolare, tempi
di reazione)
Valutazione
efficienza fisica e stato di salute adulti
(Visita
clinica, visita posturale e traumatologica, misure
antropometriche, valutazione composizione corporea con densitometria
total body, controllo funzionalità visiva, esame
urine a riposo e dopo sforzo, audiometria,
spirometria
a riposo, Ecg
a riposo, durante e
dopo test ergoometrico con valutazione indiretta
del massimo consumo di
ossigeno, dinamometria statica arti superiori ed inferiori)
Valutazione
efficienza fisica ragazzi (6-15 anni)
(Visita
clinica, visita posturale e traumatologica, misure
antropometriche, valutazione composizione corporea con
plicometria, controllo funzionalità visiva, esame
urine a
riposo e dopo sforzo, spirometria
a riposo, Ecg
a riposo, durante e
dopo test ergoometrico con valutazione indiretta
del massimo consumo di
ossigeno, dinamometria isometricaa arti superiori ed inferiori,
valutazione massima potenza anaerobica)
Valutazione
efficienza fisica anziani
(Visita
clinica, visita posturale e traumatologica, misure
antropometriche,
spirometria a riposo, Ecg
a riposo, durante e
dopo test ergometrico con valutazione indiretta del
massimo consumo di
ossigeno, dinamometria isometrica arti superiori ed inferiori,
stabilogramma, flessibilità articolare)
Valutazione
funzionale con test in quota
(Visita
clinica, misure
antropometriche, plicometria,
spirometria a riposo,
controllo funzionalità visiva,
Ecg
a riposo, durante e
dopo test ergometrico in condizioni di quota simulata con
valutazione del massimo consumo di
ossigeno,
flessibilità articolare)
Test
in quota
(
Ecg
a riposo, durante e
dopo test ergometrico in condizioni di quota simulata con
valutazione del massimo consumo di
ossigeno)
Valutazione
soglia aerobica-anaerobica (in particolare ciclismo, podismo e sci di
fondo)
Visita
clinica con anamnesi dietologica, misure antropometriche e valutazione
della composizione corporea, test da sforzo con determinazione del
massimo consumo di ossigeno e della soglia aerobica anaerobica
comprensivo di Ecg a riposo, durante e dopo sforzo. Eventuali consigli
specifici sull’alimentazione e sull’allenamento.
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Agli
amatori del podismo agonisti e non
e di altri sport.
L'Istituto
di Medicina dello Sport FMSI
di Torino “ Centro di Eccellenza Federale per la Ricerca in
Medicina dello Sport” da ben 46 anni si occupa dello stato di
salute e livello di efficienza fisica di coloro che praticano sport
sia a livello agonistico, amatoriale o semplicemente per “
star
bene”.
Sempre
più frequenti sono però
i casi che giungono in Istituto per svariate patologie.
In
genere si tratta di soggetti, in
prevalenza maschi ,con età nella maggior parte dei casi
superiore ai 30 anni.
Per
quanto riguarda gli sport
praticati escludendo gli agonisti di elite, facenti parte delle
rispettive Federazioni Sportive Nazionali, possiamo distinguere:
-
praticanti
podismo con allenamenti da tre a cinque volte alla settimana della
durata di 45- 60-90 min e gare nel week-end sui 10 – 15-20 km
-
praticanti
sci di fondo nel fine settimana con sedute anche infrasettimanali per
chi non ha impegni di lavoro giornalieri o perchè in
pensione( aumenta sempre di più il numero di soggetti
già in pensione a 50 anni che possono quindi dedicare tutto
il tempo che vogliono ai loro hobby)
-
praticanti
ciclismo con gare nei week-end e allenamenti almeno trisettimanali ma
anche giornalieri
-
praticanti
palestra( aerobica, step, pesi, spinning, stretching ....) in genere
almeno tre sedute settimanali.
-
Praticanti
altri sport ma in misura nettamente minore ( ski roller, pattinaggio in
linea, pattinaggio su ghiaccio, canoa, canottaggio .........)
Le patologie per le quali
sportivi delle categorie di cui sopra chiedono l'intervento dei
medici del nostro Istituto riguardano principalmente gli apparati
osteo-articolare, muscolo-tendineo o cardiocircolatorio.
Le cause per gli apparati
osteo-articolare, muscolo- tendineo sono sempre da ricercarsi in
problematiche connesse con i carichi di lavoro non sufficientemente
ben programmati( aumento troppo repentino della distanza percorsa,
incremento troppo elevato della velocità, squilibri
muscolari,
insufficiente mobilità articolare, tempi di recupero non
sufficienti, calzature poco idonee...impugnature di remi ,pagaie,
racchette da tennis non appropriate all'atleta, lo stesso dicasi per
l'assetto in bicicletta troppo sovente valutato ad
“occhio”.
Nella maggior parte dei casi
giungono però alla nostra osservazione quando il
“malanno”
dura ormai da settimane o mesi e di conseguenza i tempi di recupero
si allungano notevolmente specie se i soggetti decidono di riprendere
troppo presto l'attività.
Cosa si può proporre
per evitare di venirsi a trovare in queste situazioni?
I notevoli passi avanti
fatti negli ultimi 10-15 anni dalla Medicina dello Sport hanno
permesso di mettere a punto dei test di laboratorio ( soglie
aerobica-anaerobica, Wingate-Anaerobic-test, Jump test, Test di
Margaria, valutazione diretta del massimo consumo di O2....) che
permettono di fornire all'atleta una valutazione obiettiva del reale
livello di efficienza su cui di conseguenza impostare la
preparazione. Test che l'Istituto di Medicina dello Sport FMSI di
Torino utilizza giornalmente.
Non meno importante un
controllo della composizione corporea , in particolare della
percentuale di tessuto adiposo che al di là di certi limiti
rappresenta una zavorra inutile.
Altra constatazione
importante è l'insufficiente attenzione che gli sportivi
specie sopra i35-40 anni hanno per l'apparato cardiocircolatorio.
Indispensabile dopo questa età per chi si sottopone ad
allenamenti impegnativi oltre ad un test cardiaco massimale anche un
ecocardio che permette di assicurarci sulla integrità della
“pompa”.
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