Non idoneità allo sport agonistico: indagine epidemiologica in Piemonte negli anni 1997 - 2001

L'osservatorio epidemiologico regionale di medicina dello sport è un team di funzionari, medici e informatici organizzato dalla Direzione 29 dell'Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte per raccogliere ed analizzare i dati sulle visite di idoneità allo sport agonistico. L'attività è iniziata nel 1997 ed è tuttora in corso. Alla conclusione del primo quinquennio sono stati rilevati 904 casi di non idoneità alla pratica dello sport agonistico, come risultato dello screening effettuato in Piemonte dai medici sportivi pubblici e privati su oltre 650.000 visite. I risultati dell'indagine sono stati pubblicati a cura della Regione Piemonte e presentati in occasione del IV congresso nazionale di medicina dello sport di Torino (7-8-9.11.2002). La prevalenza delle non idoneità sul totale delle visite considerate nell'indagine è pari allo 0,14%, un valore inferiore a quello riportato da altre casistiche. Circa 85% dei non riconosciuti idonei sono di sesso maschile e circa 15% di sesso femminile. L'età media dei non idonei è di 41,2 anni nei maschi e di 32,6 anni nelle femmine: la distribuzione della popolazione dei non idonei racchiude tuttavia quasi tutte le fasce di età, da un minimo di 6 a un massimo di 83 anni. I gruppi di età con maggior numero di non idonei sono quelli di 11 - 20 anni e 51 - 60 anni. Le patologie cardiovascolari rappresentano da sole il 71% di tutte le cause di non idoneità. Tra di esse, le più frequenti sono: l'ipertensione arteriosa, le aritmie, con prevalenza di quelle ventricolari, le valvulopatie, la cardiopatia ischemica, i disturbi della conduzione, le cardiomiopatie, le cardiopatie congenite. Tra i non idonei per patologie cardiovascolari, l'età media più alta si riscontra tra gli ipertesi e i coronaropatici, con circa 53 anni. Seguono i gruppi degli affetti da aritmie (42 anni), da cardiomiopatie (37 anni) e da valvulopatie (36 anni). I più giovani cardiopatici non idonei sono quelli affetti da disturbi della conduzione (28 anni) e da cardiopatie congenite (14 anni). Si sono riscontrati casi di non idoneità alla pratica agonistica in 40 diverse discipline sportive. Ciclismo, calcio e ginnastica, i 3 sport con maggior numero di non idonei, hanno raggruppato circa la metà di tutti i casi, mentre nei 12 sport con maggior numero di inidonei si concentra complessivamente circa il 90% di tutti i casi. Al di sotto dei 20 anni si rileva un importante numero di non idoneità soprattutto nei più diffusi sport di squadra (calcio, pallavolo, pallacanestro), mentre dopo i 40 anni si riscontra il maggior picco di inidoneità tra i praticanti discipline sportive individuali ad elevato impegno cardiocircolatorio. In prospettiva dei Giochi Olimpici di Torino 2006, può essere interessante notare come il 4,4% dei casi di non idoneità rilevati nella casistica riguardi sport praticabili in montagna, quali lo sci, l'escursionismo, l'alpinismo e l'arrampicata sportiva. Recenti studi di medicina di montagna suggeriscono l'opportunità di controlli medici preventivi per chiunque intenda svolgere attività fisicamente impegnative in media e alta quota, con particolare attenzione alle indagini di valutazione funzionale cardiaca e respiratoria. Ciò va sottolineato non solo per gli atleti, ma soprattutto per i visitatori turistico sportivi delle nostre montagne, che spesso si sottopongono a repentini sbalzi di quota e a un'intensa attività fisica nel fine settimana senza avere un'adeguata preparazione. In generale questi rilievi sostengono la fondamentale importanza preventiva delle visite di medicina dello sport, non solo per il rilievo di casi da escludere dall'agonismo, ma anche per la possibilità di acquisire informazioni epidemiologiche, per svolgere un'opera di educazione sanitaria, per promuovere migliori stili di vita nella popolazione, con particolare riguardo all'attività fisica. Si sono riscontrati casi di non idoneità alla pratica agonistica in 40 diverse discipline sportive. Ciclismo, calcio e ginnastica, i 3 sport con maggior numero di non idonei, hanno raggruppato circa la metà di tutti i casi, mentre nei 12 sport con maggior numero di inidonei si concentra complessivamente circa il 90% di tutti i casi. Al di sotto dei 20 anni si rileva un importante numero di non idoneità soprattutto nei più diffusi sport di squadra (calcio, pallavolo, pallacanestro), mentre dopo i 40 anni si riscontra il maggior picco di inidoneità tra i praticanti discipline sportive individuali ad elevato impegno cardiocircolatorio.

Figura 1. Le causali cardiovascolari di non idoneità sportiva agonisticacause

Figura 2. Gli sport con maggior numero di casi di non idoneità sportiva
cause

 

 

Tabella I. Tutte le causali di non idoneità all'attività sportiva agonistica

Tipo di patologia o altra causa
Numero casi
%
Cardiovascolare
642
71,0
Non indicata
43
4,8
Trascorsi 6 mesi dalla sospensione
41
4,6
Neurologica
37
4,1
Nefrologica
35
3,9
Ortopedica e reumatologica
28
3,1
Endocrina e metabolica
18
2,0
Pneumologica
13
1,4
Oculistica
13
1,4
Ematologica
9
1,0
Psichiatrica
8
0,9
ORL
6
0,7
Gastroenterologica
4
0,4
Anagrafica
3
0,3
Chirurgica
1
0,1
Urologica
1
0,1
Infettiva
1
0,1
Tossicodipendenza
1
0,1

 

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