BAMBINI CON PREGRESSA PATOLOGIA CARDIACA: UN PROGRAMMA DI RIEDUCAZIONE PER UNA VITA "ATTIVA-SPORTIVA"
Dr.Elena V.GERBAUDO*, Prof. Maria Luisa SARDELLA*, dr. Carlo
PICCO**
*Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell'Adolescenza
Università di Torino Ospedale Infantile Regina Margherita
**Servizio di Medicina dello Sport, ASL 4
Lo sport non è una prerogativa dei bambini sani, bensì una splendida occasione di realizzazione e di incontro con i coetanei anche per molti soggetti che devono misurarsi quotidianamente con la patologia. Esso può anzi essere utilizzato nel corso di programmi terapeutici e/o rieducazionali, sfruttandone gli effetti benefici oltreché sull'efficienza fisica, sui delicati equilibri psicologici dei bambini. E' su queste premesse che ha preso avvio un progetto di collaborazione tra il Dipartimento Universitario di Pediatria, il Dipartimento di Cardiologia e Cardiochirurgia dell'Ospedale Infantile Regina Margherita e l'Istituto di Medicina dello Sport CONI-FMSI di Torino. Il progetto prevede il reclutamento di un campione eterogeneo di bambini di ambo i sessi in età scolare, dimessi dall'Ospedale Infantile Regina Margherita in seguito a trattamento medico e/o chirurgico per cardiopatia congenita o reumatica. La prima fase consiste nel colloquio con i genitori e richiesta di consenso informato. Per ogni bambino viene compilata una scheda nella quale sono riportati, oltre ai dati anagrafici, anamnestici ed auxologici, il tipo di cardiopatia, l'epoca di diagnosi, il calendario terapeutico, la previsione di follow up. Si raccoglie inoltre la documentazione relativa alle visite cardiologhe, agli esami strumentali e ad attività fisiche eventualmente intraprese. I soggetti coinvolti vengono quindi sottoposti ad una valutazione clinica e funzionale preliminare (visita medica per idoneità alla pratica sportiva e test per la valutazione dell'efficienza fisica e cardiocircolatoria) presso l'istituto di Medicina dello Sport. Nel corso della seconda fase i bambini svolgono un programma di attività motoria in palestra, organizzato in tre sedute settimanali fino al termine dell'anno scolastico. La presenza di Insegnanti di Educazione Fisica e Terapisti della Riabilitazione consente di sottoporre i pazienti a carichi di esercizio individualizzati. La terza fase finale si ripromette di evidenziare, al termine del programma in palestra, eventuali differenze nei test di funzionalità cardiocircolatoria rispetto al periodo precedente l'esercizio.